Oggetto: | Si comunica che per l’intera giornata dell’8 marzo 2025 è previsto uno sciopero generale di tutti i comparti pubblici e privati proclamato da Confederazione CUB, Slai Cobas per il Sindacato di classe, Cobas Friuli-Venezia Giulia, Cobas Bologna, ADL Cobas e CLAP, Unione Sindacale italiana Usi-Cit, USB con adesione di USB PI , e uno sciopero di tutto il personale del Comparto e dell’Area Istruzione e Ricerca proclamato da Flc Cgil. |
In riferimento allo sciopero indetto dai sindacati indicati in oggetto, ai sensi dell’Accordo Aran sulle nome di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero firmato il 2 dicembre 2020, si comunica quanto segue.
- Lo sciopero si svolgerà il giorno 08 marzo 2025 per l’intera giornata e interesserà tutto il personale, docente e ATA, in servizio nell’istituto.
2.
CUB – Confederazione Unitaria di Base
mobilitazione contro ogni forma di discriminazione di genere, contro la guerra e l’economia di guerra, come massima espressione della violenza patriarcale, la precarizzazione del lavoro, la perdita del potere d’acquisto dei salari, la disparità salariale, lo sfruttamento, la mancanza di servizi sociali, sanitari e socioassistenziali, l’inasprimento di politiche nazionaliste a razziste, le politiche xenofobe sull’immigrazione
FLC CGIL
insufficiente promozione delle pari opportunità, maggiore difficoltà di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro soprattutto per le donne, necessità di promuovere con maggio forza la pari dignità maschile e femminile e politiche contro la violenza di genere
Unione Sindacale Italiana – USI CIT
contro: la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere, ogni discriminazione, molestia e ricatto sessuale nell’accesso o sui luoghi di lavoro, la divisione sessuale del lavoro e il razzismo, la precarietà. Lo sfruttamento, la disparità salariale, i part time involontari e i licenziamenti ,lo smantellamento e la privatizzazione dello stato sociale volto alla tutela delle donne. Per: la difesa e il potenziamento delle case rifugio, dei centri antiviolenza e la previsione di misure di fuoriuscita dalla violenza, la difesa del diritto all’autodeterminazione e alla maternità consapevole e quindi al diritto all’aborto, della rete nazionale dei consultori pubblici e privi di obiettori, la libertà di tutte le persone, piccole e grandi, di accedere a per scorsi di affermazione di genere gratuiti in strutture pubbliche e per il diritto all’autodeterminazione
Unione Sindacale di Base – USB
Contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere, contro ogni discriminazione sui luoghi di lavoro; contro la precarietà, lo sfruttamento, la disparità salariale, contro l’autonomia differenziata; contro l’abolizione del Reddito di Cittadinanza; contro il genocidio del popolo palestinese da parte di Israele; contro le spese militari e l’invio di armi in Ucraina; per il diritto ai servizi pubblici gratuiti e accessibili; per aumenti salariali e la sicurezza sui luoghi di lavoro; per l’introduzione nelle scuole di ogni ordine e grado dei corsi per l’educazione sessuale, alle relazioni e al rispetto delle differenze di genere.
- La rappresentatività a livello nazionale delle organizzazioni sindacali in oggetto, come certificato dall’ARAN per il triennio 2019-2021 è la seguente:
- CUB – Confederazione Unitaria di base 0%
- FLC CGIL 23,88%
- Unione Sindacale Italiana -USI CIT 0%
- Unione Sindacale di Base -USB 0%
- Nell’ultima elezione delle RSU, avvenuta in questa istituzione scolastica, l’organizzazione sindacale FLG CGIL in oggetto ha presentato lista e hanno ottenuto il 13,24%
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I dati globali di adesione ai precedenti scioperi nazionali | avvisi pubblicati sul sito del Miur all’indirizzo https://www.miur.gov.it/web/guest/diritto-di-sciopero; |
- Ai sensi dell’art. 2, comma 2, del richiamato Accordo Aran, in relazione all’azione di sciopero indicata in oggetto, presso questa istituzione scolastica non sono state individuate prestazioni indispensabili di cui occorra garantire la continuità
Sulla base dei suddetti dati e delle comunicazioni rese dal personale, si informano i genitori che non è possibile fare previsioni attendibili sull’adesione allo sciopero e sui servizi che la scuola potrà garantire.
Si informano pertanto i genitori che la mattina dello sciopero l’ingresso nell’edificio scolastico sarà consentito ai minori solo se potranno essere assicurati la vigilanza e la presenza in servizio dei docenti, anche attraverso la riorganizzazione dell’orario scolastico che potrà subire riduzioni.
Il Dirigente Scolastico |
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Prof.ssa Filomena Palmesano
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art.3, comma 2 del decreto legislativo n. 39/1993) |
segreteria
Non docente